Marketing mix Città di Castello e le strategie di comunicazione vincenti.

marketing-mix-citta-di-castello-1Basta guardare la partita di scacchi Portish vs Balashov 1979 dove il bianco ha un pedone in a6 che sta come le foglie sugli alberi d’autunno tanto per citare un famoso poeta e allora diventa chiaro perché il marketing mix di Città di Castello ma non solo ha una sua connotazione vincente. Il minimo comune multiplo é la complessità e la dinamicità della posizione, non basta avere un BLOG, un VLOG e altre frecce al proprio arco se questi strumenti vengono miscelati male e non vengono ottimizzati per la ricerca della migliore performances. Il vantaggio della comunicazione in Internet é che gli utenti possono mandare messaggi di ritorno contrariamente a quanto avviene nei media tradizionali con tv e radio dove il messaggio viene sparato e basta sulla base del MILTON MODEL (tanto qualcosa nel mucchio colpisco) e quindi bisogna sfruttare al massimo questa caratteristica. Infatti molti articolisti a fine post ti chiedono: cosa ne pensi? Quale é il tuo punto di vista? Certo é un modo per fare link building per la seo e di fidelizzare il cliente ma le risorse che si hanno non sempre vengono sfruttate a dovere ricorda marketing mix Città di Castello. Le comunity esprimono i punti di vista di un prodotto e servizio facendo la fortuna di un brand o costringendolo a migliorare in caso di anomalie, oggi il principio della CUSTOMER LOYALTYmarketing-mix-citta-di-castello é molto importante in quanto occorre tirare il sasso e nascondere la mano per creare una comunicazione a getto continuo. Chi non ha strumenti social adeguati oggi soffre di uno svantaggio competitivo, é come partire su una gara dai diecimila metri e aver consentito al vostro migliore avversario un km di vantaggio. Poi le dimensioni con una sola canzone non funzionano, meglio coinvolgere una pluralità di punti di vista e di voci diverse anche nella presentazione dei propri prodotti servizi. Le persone non comprano dalle aziende comprano da altre persone, ricorda marketing mix Città di Castello. Creare un esercito di esperti su svariati argomenti é un’ altra strategia che funziona a livello di comunicazione così come la partecipazione ovunque insieme alla semina di link servirà sicuramente a fissare i limiti di un confine sempre più vasto. Per fare promozione esistono vari strumenti basta citarsi sul sito, all’ interno di annunci pubblicitari, con comunicati stampa, con campagne di e-mail marketing, con dei contest, giochi concorsi, con VLOG e attività coordinate di PR per amplificare tutto il set di frecce a corredo. Socializzare non é solo un modo per strappare punti di vista inediti ma serve sopratutto a noi per ottimizzare i nostri contenuti sui motori di ricerca. Poi lo stesos video potete pubblicarlo su più siti con punti di vista diversi. Insomma più tempo si passa all’ interno di una propria community e maggiori benefici ne traiamo, conclude marketing mix Città di Castello, ricordando che l’obiettivo primario é sempre quello di trasformare uno spettatore passivo in cliente pagante e questo lo si può anche fare con il design per esempio. Quello della promozione e deòlla monetizzazione é un tema sensibile che affronteremo con marketing mix Città di Castello in uno dei prossimi articoli.

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Comunicazione digitale Umbertide e i link di bootstrap.

comunicazione-digitale-umbertide-2Iniziamo subito con comunicazione digitale Umbertide a segnalare questo editor gratuito scaricabile per entrambi i sistemi che ha la particolarità di creare siti responsivi testandoli su ogni dispositivo: https://mobirise.com . Per vedere la sequenza con cui una pagina bootstrap prende quota a livello di modifiche e creazione visitare ad esempio il seguente link: http://www.w3schools.com/bootstrap/bootstrap_theme_band.asp dove ogni passo viene descritto con gradualità e ricchezza di contenuti. Per quanto riguarda i link mostrati nelle immagini a supporto essi si basano sul fatto che non tutto secondo alcuni professionisti dovrebbe andare a finire subito nell’ head ma che una parte si può inserire dopo il caricamento del body, ogni web design/developer su questi temi ha una sua sensibilità e visione di lavoro, invece di sicuro il link a JQuery deve avvenire prima dell’ ultimo CDN in quanto bootstrap dipende dalle fondamenta ed é da considerarsi come un piano superiore. Ma la tattica di bootstrap é simile a quella degli scacchi ricorda comunicazione digitale Umbertide per cui non resta che studiare il modo con cui Adorjan asfalta Ribli nella quarta del match a Budapest nel 1979. Una delle massime di famoso Boskov scacchistico recita: quando pedone arrivare in g6, arrocco nero scardinato vince che mette la palla dentro per l’ultima volta. Forse la massima non é proprio questa ma la miniatura che prende quota dopo 18 Ah6 é da antologia. Come nelle migliori sfide che propongono i maestri del web developer quando insegnano ai loro allievi, il tema che proponiamo é: che cosa sarebbe accaduto se il nero avesse mangiato l’alfiere in h6 chiede comunicazione digitale Umbertide. La risposta é dentro di te e potrebbe essere giusta, la partita finisce rapidamente in 22 mosse. In ogni caso all’ indirizzo http://getbootstrap.com/ si possono prendere importanti informazioni legate all’ utilizzo di bootstrap e a come linkare il framework nella pagina. Per quanto rigurda la partita ecco il link: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1015909 da notare che nella posizione finale del diagramma il bianco minaccia semplicemente Dg7 e non vi é difesa un ottimo esempio di come deve essere condotto un attacco con arrocchi eterogenei conclude comunicazione digitale Umbertide.

Cultura digitale in Umbria e i formati video? Che CODEC vuoi? Cerchi la rissa da aspirante videomaker?

cultura-digitale-umbriaChe codec vuoi evidenzia cultura digitale Umbria non é modo poco carino per cercare la rissa tattica comunicativa. Non ci devi litigare con i formati video ma usarli e ottimizzarli al meglio. In un ottica di alfabetizzazione informatica chiunque dovrebbe sapere che quando si parla di estensione PDF si ha a che fare con un documento di un certo tipo, se si tratta di un odcumento con estensione. DOC avremo a che fare con un altro tipo di elemento etc. Anche per i video vengono codificate diversi formati per comprimere le informazioni e sempre in un ottica di cultura digitale in Umbria chiunque sa che al formato AVI corrisponde un certi tipo di oggetto così come un elemento DIVX avrà certe caratteristiche come codec e analogamente via dicendo per i codec DV delle videocamere digitali, MPEG, H.264 etc etc ricorda cultura digitale in Umbria che potrebbe sciorinare deliranti espressioni come Quick Time, Real Video, Windows Media Video, Xvid e sproloqui a seguire, basti solo pensare a queste diramazioni ha il solo formato MPEG che ha diverse tipologie 1-2-4 a supporto. Ma come, fa notare cultura digitale Umbria, MPEG non esiste? Che fine ha fatto? MPEG che sta per Motion Pictures Expert Group nella versione 3 era destinato ai video ad alta definizione, ma poi gli esperti si sono resi conti che la versione due era perfettamente idonea per una estensione. Ma al di là delle chiacchiere da laboratorio il problema di sottofondo rimane quale é il tuo formato ideale per pubblicare. e promuovere la tua immagine in quanto ogni tipo di oggetto ha le sue peculiarità e le sue caratteristiche tecniche. Anche la risoluzione e il frame rate sono parametri molto importanti da decidere insieme al formato e bisogna anche valutare da aspiranti videomaker se c’è la necessità concreta di un video ad alta risoluzione per poi effettuare dopo delle conversioni. You tube riceveva in passato i formati MPEG-4, QuickTime e Windows Media Video per trasformarli in H.264 come compressione e conversione automatica in file FLV. In genere una buona valutazione da video maker prevede una soluzione del tipo formato video MPEG-4, formato audio MP3, risoluzione 640*480 e frame rate di 30 fotogrammi al secondo (FPS). Dal punto di vista tecnico affrontare come cultura digitale Umbria la spinosa questione delle tecnologie di conversione in questa sede é impossibile visto che si apre un universo molto variegato, dinamico e in continua evoluzione. Il settore video converter é ricco di situazioni da conoscere ma al momento quello che deve sapere l’aspirante videomaker sintonizzato sulla cultura digitale in Umbria é che conviene soppesare come punto di partenza un MPEG-4 a 640*480 con You tube che converte in automatico in background. Ma passiamo agli aspetti scacchistici parlando della Uhlmann – Bellon giocata a Bucarest nel 1978. Il nero alla mossa 20 decide di attaccare in un mediogioco striminzito di pezzi con la mossa g5 un alfiere bianco in f4. Ovviamente negli scacchi fare la cosa giusta non sempre corrisponde con essere razionali e giustamente Uhlmann preferisce giocare con un pezzo in meno per avere due pedoni in cambio a ridosso dell’ ottava traversa, strano che Bellon non abbia valutato il pericolo a cui andava incontro, si chiede cultura digitale Umbria. Molto interessante l’apertura ma le complicazioni tattiche cercate dal nero non hanno prodotto delle belle lineette verticali sul tabellone ma solo simboli grafici a forma di uovo.

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