Operazione P.I.C. un mistero nelle isole Partenopee – &myBook edizioni

Ambientare una storia alle isole partenopee significa già a prescindere essersi meritati una valutazione positiva sull’ intero lavoro complessivo anche se poi approfondendo l’analisi dovessero comparire delle zone d’ombra. Guardiamo ad esempio che cosa è stato in grado di fare su vasta scala con uno dei capisaldi della creative-writing il grande Francis Scott Fitzgerald, noto esponente della lost generation, con il tema dell’ AMBIENTAZIONE in TENERA E’ la NOTTE, lavoro sottovalutato dalla critica che ne segnò il declino, vedere dettaglio https://umbriawaytarget.wordpress.com/2019/09/13/tenera-e-la-notte-capolavoro-di-ambientazione-che-segno-il-declino-di-francis-scott-fitzgerald/. Achi con OPERAZIONE P.I.C. (titolo che incuriosisce) sfruttando le suggestioni naturali di luoghi bellissimi come Capri, Ischia e Procida mette in moto un complotto di sette speculative e non che costringono due giovani ambiziosi studenti (Rossy alias Rossella Spargo psicologa forense e Arcos Mele antropologo) a districare un fitto e articolato mistero dove tre sacerdoti vengono giustiziati, sotto la minaccia incombente di un gruppo di esaltati che forse con la religione hanno ben poco a che fare e che altro non sono che entità facilmente manipolabili da una cupola piramidale rovesciata che manda in prima linea biechi subalterni per fare il lavoro sporco. Così quando a fatica si riesce a districare la matassa grazie all’acutezza investigativa dei due ragazzi e a imbastire un processo contro quella che è la base allargata che gli organi giudiziari trovano in superficie, adepti attivi in tutta Italia, non può mancare inevitabilmente qualche presenza invisibile che dall’ alto si muove dalla punta della piramide per rimettere tutto a posto e scagionare i suoi affiliati dalla persecuzione probatoria usando un potere occulto e risorse negate ai più comuni mortali, un meccanismo che tutti quelli che hanno attraversato la storia reale della prima repubblica italiana dovrebbero conoscere bene. Paradossalmente è proprio qui che la vicenda diventa più action movie divertente e cinematografica rispetto al troppo veloce ingresso monocorde che porta al punto di esplosione, coinvolgendo il lettore con più varietà di tono e con i nostri due eroi, presi anche da conflitti sentimentali irrisolti come si conviene a un buon scritto di tensione, costretti a sfuggire a personaggi senza scrupoli che non hanno remore a risolvere i problemi con lapidarie esecuzioni orizzontali. I punti di forza di questa lunga vicenda sono senza ombra di dubbio AMBIENTAZIONE e STORIA, dove parlando dello scheletro portante di ossa e vertebre simboliche del dinosauro che tiene in piedi la storia, fatta di muscoli e fibre e sangue, quindi di eventi e luoghi cronologicamente circoscritti, il misterioso autore dimostra di POSSEDERE ELEMENTI CONOSCITIVI sul processo penale e sulle fasi giuridiche che danno consistenza all’ intreccio. Certo non possono mancare le zone d’ombra come è inevitabile per ogni autore che ha un potenziale di scrittura superiore alla prestazione, primo fra tutti l’idea che per far transitare e accompagnare il lettore attraverso una lunga scala verso il finale si presume a lieto fine, debbano essere usati gradini tratteggiati più grandi di quelli che sono i piedi in transito, perchè per far funzionare tutto in maniera perfetta con le dovute sfumature tra un passetto e l’altro della trama, sarebbero state necessarie almeno il doppio delle pagine. Poi non è il caso di fare troppo i precisini, ma l’inserimento del colorito napoletano avrebbe potuto essere più consistente e funzionale, perchè il gergo locale dei personaggi sicuramente aiuta a rafforzare l’idea di ambientazione. Nel complesso una storia interessante ricca di potenziale, scritta in maniera fluida e scorrevole, che lascia una traccia positiva di sè, anche per la presenza di temi sensibili che colpiscono il nostro attuale momento storico, come quello dei polveroni mediatici raccontati mirabilmente dall’ autore che accompagnano la nostra vita quotidiana con le loro emanazioni di fuffa altisonante, tanto da costringerci a cercare irricuperabili verità perdute, capisaldo che dovrebbe essere dottrina portante di ogni cronaca giornalistica. Sul sito di &MyBook abbiamo anche una interessante intervista fatta al misterioso autore: https://www.andmybook.it/2018/12/06/intervista-ad-achi-lautore-di-operazione-p-i-c-un-mistero-nelle-isola-partenopee/ mentre per la scheda del libro possiamo visitare https://www.andmybook.it/prodotto/operazione-p-i-c-un-mistero-nelle-isole-partenopee/. Impeccabile come sempre la confezione del prodotto curata da https://www.andmybook.it/pubblicare-libro-book-on-demand/ costola di Caravaggio editore, indirizzo internet: https://www.facebook.com/pubblicarelibrobookondemand/ .

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