FILIP MARIUS LIVIU vs FARAONI ENRICO provinciale Terni turno 5 , 1-3-2020, 0-1 24 m

Al recente torneo provinciale di Terni pur essendo finito per lo spareggio fuori classifica con 3 e mezzo su cinque (quinto assoluto) e quindi deluso per la mancanza di un risultato sportivo, il mio gioco seppure difettoso come dimostra questa partita, è sempre stato combattivo e senza compromessi, cercando di creare squilibri dinamici in tutte le partite (questo significa anche rischiare di finire in posizioni con il bicchiere mezzo vuoto quando ci si spinge troppo oltre per cercare il bicchiere mezzo pieno, per esempio al terzo e quarto turno). Vittoria facile con un esordiente con il sommo Pirc al primo turno, poi Blackmar-Diemer e sacrificio di qualità ricambiato da parte del mio avversario per pareggiare con una ripetizione di posizione al secondo, al terzo sacrificio di donna teorico per due alfieri e pedone culminato con una ripetizione di posizione in una est-indiana famosa (una Kramnik-Kasparov lampo degli anni novanta finita 0-1, vedere https://youtu.be/VommuOQabIw), al quarto interessante gambetto di re con posizioni ricche di tensione e all’ ultimo turno una partita di attacco dove il mio avversario ha dimenticato il re al centro che sarebbe stata memorabile se non fosse viziata da un errore alla tredicesima mossa ricambiato al tratto successivo. Soddisfatto per la ricerca del gioco, ma non per il risultato! Alla fine il prode Achille torna a casa un pò amareggiato ma con belle partite combattute senza sconfitte tra cui anche questa scorretta creazione finale e soprattutto per aver giocato varianti di apertura inusuali che sembrano vietate nella prassi di torneo!

1 d4 d6

Una mossa flessibile che apre i giochi all’ est indiana, alla vecchia indiana, alla pirc, all’ olandese Leningrado, utile anche per lasciare a bocca asciutta i fan di 2 Ag5

2 g3 f5

il nero sembra aver deciso per impiantare una olandese Leningrado

3 Ag2 Cf6 4 Cd2!?

una mossa giocabile anche se lascia mano libera all’ avversario al centro

4..e5 5 de5 de5 6 c3!

creando problemi sulle diagonali bianche a2-g8 (in congiunzione con una ipotetica Cf3-g5) e h1-a8

6..Cbd7 il nero vuole impedire Db3 7 Db3?!

Non precisa ma il bianco non ha nulla da temere per il prosieguo. 7 Cc4 avrebbe generato una lotta complessa

7..Cc5 8 Dc2 c6 9 Cb3!? (9 b4!?) 9..Ae6 10 Cf3 Dc7!

il nero il nero si prepara all’ arrocco lungo senza temere al momento 11 Cg5 per la ritirata dell’ alfiere momentanea sulla casa c8 (d7 da valutare) con successiva h6

11 Ad2?! 11 Cg5 sembrerebbe comunque migliore con gioco pari 11..h6!

giusta ma giocata con troppa superficialità in quanto la generazione di complicazioni proposta da questa mossa produce un impegno di calcolo che il nero forte del suo titolo di coffee house player trascura, del resto se esite un titolo che è quello di GMC (Grande Maestro Condominiale) ci sarà un perché

12 Ch4!

il mio avversario non titolato mette subito il dito nella piaga, provocando nella testa del nero eventi sismici imprevedibili

12..Cb3

13..Df7! ma questa semplice mossa che tiene equilibrato il gioco con le sue insidie tattiche (punto debole b3, inoltre prendendo in f5 di cavallo si va incontro al boomerang Cg4 per esempio) non mi è mai sfiorata per l’anticamera del cervello!

13 ab3 000?

ecco l’idea del nero, sicuramente sbagliata a livello di GM, ma creativa per perdere a livello di GMC! Anche qui 13..Df7 è ok per il nero ma per qualche strano motivo questa mossa non è mai comparsa negli scenari che avevo in testa. Portando in gioco la Ta8 difendo f5 tatticamente a causa della replica Txd2 che costerebbe cara al bianco (occorrerebbe un gioco preciso per pareggiare dopo 14 Cf5? Td2 15 Rd2 Dd7 16 Dd3 Af5 17 Dd7 Cd7 18 Ta7 Cb6 19 e4 Ae6 20 Rc2=) e cerca di distogliere l’attenzione dalla mossa giusta e cioè quella che porterebbe il bianco in vantaggio con 14 Cg6! dopodichè il nero cade in posizione inferiore dopo 14..Tg8 15 Cf8 Tf8 16 Ta7 Rb8 17 Ae3 (anche la ritirata di torre sembra ok, il nero giocherà g5-f4 sull’ arrocco corto del nemico che però ha una posizione solida con un pedone in più) 17..f4 18 Ac5 Cd7! 19 Af8 Ra7 20 Ag7 con complicazioni vincenti per il B;  Il nero vorrebbe alimentare idee di attacco e di sviluppo, la cosa funziona ma solo se gli viene permesso.

14 Ta7?

L’abbaglio tattico ha funzionato, adesso gli eventi svoltano a favore del nero. Come dice Soltis la partita a scacchi è un insieme di mosse sbagliate, così anche il bianco umanamente mette il piede in fallo. Così come il nero ha dimenticato Df7, anche il Bianco dimentica Cg6, con conseguenze drammatiche.

14..Rb8 15 Ta1 Ac5

il nero punta minacciosamente un alfiere contro il re nemico, trascurando il fatto che dopo la spinta in b4 e successiva Da4 il bianco creerebbe delle minacce di matto immediato che costringerebbero alla difesa

16 b4!? se il bianco opta per 16 00 il nero con g5 potrebbe intorbidire le acque, mentre adesso a 16 Cg6 con la famosa idea Cxe5 e diagonale h2-b8 scricchiolante  il nero oltre a 16..Cg4 con l’idea 17 Ch8? (17 00 The8 produce posizioni caotiche) 17..Af2+ 18 Rf1 Db6 ed è vinta per il nero, potrebbe replicare energicamente con 16..Txd2! e gioco poco chiaro 16..Af2!?

Con il senno di poi l’alternativa 16..Ab6 17 c4 g5 18 Cf5 Td2 dovrebbe tenere, ma ormai il nero ha deciso di cercare la gloria come il prode Achille, se non altro guardiamo l’aspetto positivo, non ci sono più le minacce di matto del bianco sulla colonna A e si gioca a una porta sola!

17 Rf2 Cg4 18 Re1 Db6

il nero ha un pezzo in meno ma una forte iniziativa

19 e3?

e finalmente la pressione del nero produce l’errore desiderato, il bianco fino a questo punto aveva retto botta! Era forzata 19 Tf1 che avrebbe portato a grandi complicazioni favorevoli al bianco dopo 19…Txd2! unica (19..Ch2 è inguardabile a causa di 20 Cg6 +-) 20 Dd2 21 Dc1 (21 Dc2 Ce3 dovrebbe far tirare al nero un respiro di sollievo dopo un cumulo di complicazioni che scaturiscono da 22 Da4 g5!) 21..g5 22 Ah3 Ce3 23 Cg2 Td1 24 Dd1 Cd1 25 Td1 g4 il bianco dovrebbe restare con un pedone in più anche se la posizione rimane caotica

19..Txd2!

dopo 19…Ab3??  20 Db3 Td2 21 Rd2 +- il bianco scappa verso la casa a2. Con la mossa del testo il nero alimenta l’attacco e si ritrova con una torre in meno ma a ben guardare quello che fanno i pezzi avversari ci sono ottime chanche di portare a casa il punto perchè bordate di questo tipo psicologicamente fanno perdere lucidità e freddezza ed è un attimo a subire una miniatura. Per inciso anche 19..g5 sembra buona per alimentare l’attacco dopo 20 Cf3 f4 ma la mossa del testo è più spettacolare e soprattutto mostra come diversi pezzi bianchi siano sui bordi della scacchiera inattivi, cosa che permette al nero di giocare anche senza una figura importante

20 Dd2 Td8 21 De2 Ce3

il momento critico della partita, bisogna assolutamente cercare di portare un pezzo a protezione della casa e2 con Af1 o Af3 ma l’attacco del nero è promettente, ad esempio dopo 22 Af1 f4 23 Df2 va incontro a mosse fantasy tipo 23..Da7!! 24 Ta7 (se sposto la torre in c1 24..Da4 dovrebbe produrre kaos tattico) e il nero riesce per lo meno a dare il perpetuo; dopo 22 Af3 e4! il nero non può perdere. A dimostrazione di quanto sia delicato difendersi qui con il bianco c’è anche la linea 22 b3 g5 e la posizione del bianco è insostenibile

22 Cf3??

il bianco collassa

22..Ac4 23 Df2 Cg2+

o anche 23..Cc2+ seguita dal matto in due

24 Dg2 De3

0-1

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