WordPress con Elementor: conviene?

Integrare Elementor per costruire il proprio sito?

L’editor visuale paga?

L’esperienza con Elementor conviene quando si smanetta con wordpress? L’approccio top-down toglie qualcosa in termini di prestazioni al nostro sito? Meglio l’approccio bottom-up? All’ indirizzo https://elementor.com/ ci siamo cimentati con Elementor sul sito delle sperimentazioni di laboratorio all’ indirizzo https://www.umbriaway.it/wp/ . A scanso di equivoci è bene precisare subito che l’approccio bottom-up è impareggiabile non solo dal punto di vista del risparmio dei famosi 49 euro anno per N 1 sito come da prezziario ma anche per l’approccio didattico, dal momento che l’approccio visuale toglie proprio la conoscenza dei processi interni di WP che è una factory molto sofisticata e ricca di complessità che Elementor non può cogliere anche se la gestisce. Tuttavia quello che si è visto in termini di risparmio di tempo e anche di personalizzazioni, non ha eguali. Dopo aver installato il plug-in di Elementor in versione free siamo andati ad acquistare la PRO a 49 euro/anno direttamente sul sito, https://elementor.com/ che ci dà diritto a un uso illimitato per numero 1 siti! Una volta scaricato il plug-in si rientra in WP dove intendiamo sperimentare l’editor e si installa il PRO SENZA DISINSTALLARE il vecchio PLUG-IN FREE che deve rimanere ATTIVO, a questo punto si attiva il Plug-IN e si fa la connessione per formalizzare gli aggiornamenti anche sul sito loggato con il nostro account. Fatte queste semplici operazioni si sperimenta liberamente la PRO senza limitazioni, nel senso che ci dà la possibilità di scaricare un sacco di roba e di organizzare le pagine con un sacco di risorse che ovviamente nella versione FREE non c’erano. A questo punto cerchiamo di capire la versatilità dell’ editor rispetto all’ approccio manuale del programmatore che costruisce mattone dopo mattone con conseguente accumulo di tempistiche. Prendiamo ad esempio la pagina https://www.umbriaway.it/wp/libri/ dove abbiamo sperimentato manualmente delle custom queries. Ebbene se la paragoniamo a https://www.umbriaway.it/wp/map/ ci accorgiamo che tra i due approcci c’è un abisso in termini di stile e accuratezza e questo senza andare a giocare troppo con le opzioni di personalizzazione offerte da Elementor. In termini di velocità non si ha nessuna percezione di penalizzazione, anche se ovviamente i due plug-in attivi qualcosa di impercettibilmente nefasto devono alimentarlo a livello di assorbimento di risorse esterne. Quindi se in dieci minuti posso avere una pagina che in condizioni normali mi richiederebbe da neofita un’ ora di tempo per costruire delle custom queries personalizzate che invece Elementor gestisce in automatico cambiando solo le opzioni con un semplice clic, perchè dovrei escludermi la possibilità di costruire un intero sito con un supporto tecnico rilevante che costa poco più di 4 euro al mese? Anzi se si hanno numerosi clienti, più di tre, conviene fare senz’ altro l’abbonamento annuale a 199 euro! Ok , ma se fra un anno non rinnovo con Elementor cosa mi succede, mi cade il tema del sito? No, vengono solo stoppati gli aggiornamenti ma il lavoro fatto non si smaterializza. In ogni caso fra le tante leggende metropolitane che si sentono in giro su Elementor, conviene dato il costo irrisorio sperimentare direttamente dal vivo e vedere l’effetto che fa direttamente sulla propria pelle. L’unico problema riscontrato è quello di consentire a Elementor l’uso all’ interno della costruzione del sito in quanto l’anteprima viene disabilitata di default e si rende attiva grazie all’ OPZIONE di SAFE MODALITY inserita nelle voci di settaggio del menù offerto dal plug-in sulla sidebar di gestione a sx. Attivata la modalità che disattiva in background i temi di default originari, elementor lavora a pieno regime e potrà salvare le proprie pagine in attesa poi di una pubblicazione o del loro utilizzo. Ad esempio per attivare https://www.umbriaway.it/wp/map/ abbiamo semplicemente preso il link pubblicato per personalizzarlo all’ interno di ASPETTO -> MENU e renderlo visibile nell’ header, ma volendo si può anche lavorare direttamente con i template all’ interno delle pagine o dei post!

Conclusioni

In conclusione per rispondere alla domanda iniziale, possiamo dire che Elementor è una sorta di OSSIMORO perchè anche se NON PAGA in termini di costi, di fatto PAGA per il rendimento e la semplicità di uso che ci fa raggiungere risultati importanti e significativi in poco tempo.

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