Creazione sito web Nocera Umbra e le immortali AJAX del mostro di Baku

Creazione sito web Nocera Umbra all’ indirizzo http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1011478 ha trovato questa interessante partita che vede protagonisti Garry Kasparov vs Veselin Topalov dove il nero si azzarda a impostare una difesa pirc ma viene piallato letteralmente da una girandola vorticosa di fuochi di artificio che rasano al suolo gli avamposti nemici e anche l’ottimismo del nero che deve aver pensato “ma costui pensa forse di giocarmi un immortale ah ah?”. Ebbene immortale fu, ma prima di approfondire i toni di questa interessante conversazione che vedono scacchisticamente protagonisti insieme a creazione sito web Nocera Umbra concetti come il centro, lo sviluppo dei pezzi veloce e performante, lo spazio, l’iniziativa dobbiamo avventurarci dentro le dinamiche di Ajax e della sua logica REQUEST —> RESPONSE ovvero perché dobbiamo fare in modo che la pagina non ricarichi ogni volta i contenuti ma che sia costantemente in contatto tramite l’oggetto XMLHttpRequest che va creato antecedendo la parola chiave NEW in JAVA SCRIPT. E’ bene anche ricordare che il modo in cui avviene il passaggio dei dati in questo io domandare e tu rispondi tramite computer locale e server passa attraverso i metodi GET e POST dove il primo fa transitare i dati tramite URL e il secondo più secondo tramite le intestazioni HEADER quindi in maniera nascosta. In questa sessione di approfondimento insieme a creazione sito web Nocera Umbra prenderemo in considerazione l primo metodo e lo analizzeremo in dettaglio. All’ indirizzo http://www.farwebdesign.com/example/ajax/3.html troviamo il primo esempio dove il metodo GET con JS non é controllato tramite una funzione di controllo. Inserendo un pulsante posso gestire una funzione richiamando un evento sul bottone in moto da azionare la richiesta ajax: http://www.farwebdesign.com/example/ajax/4.html. Dal punto di vista tecnico notare come il primo script sia assolutamente lineare nel senso che senza creare una funzione prima creo l’oggetto istanziandolo con la parola chiave new, poi apro la connessione per la richiesta con il metodo open, verifico i ready state per la risposta deve coincidere con 4 con la condizione IF e quando tutto sarà pronto spedisci la risposta ma prima scrivi qualcosa sul body in quel div e poi fai il metodo send. Poi se vogliamo gestire con il pulsante basta inserire il codice caso GET e JS con una funzione e richiamarla dal pulsante con <input type=”button” onclick=”sendajax()” value=”send ajax request”>. Molto interessante studiare i ready state e gli states in Ajax e in uno dei prossimi esempi con creazione sito web Nocera Umbra andremo a contemplare questa casistica.

Senti ma con il jumbotron come sei messo? Quello che ti sta chiedendo web content Valtopina é se giochi in attacco oppure in difesa

web-content-valtopinaWeb content Valtopina conosce bene l’importanza strategica del jumbotron (schermo secondo la traduzione, ndr)  e del legame vincente che lega questo componente di bootstrap al gioco degli scacchi. Il jumbotron é quello che prende lo spettatore per i capelli alla Dario Argento e gli dice adesso sbatti il grugno e guarda bene questo tag h1 e questo tag P paragrafo perché quello che devi fare senza che web content Valtopina ti suggerisce é devi convertire il tuo interesse in azione, sia che si tratti di una visita su un sito, sia che si tratti di una iscrizione a una newsletter piuttosto che un acquisto diretto su un sito di e-commerce, questa é l’importanza strategica del jumbotron, serve per le chiamate CALL TO ACTIOn che tutti gli esperti del settore conoscono. Le classi messe a disposizione dal framework sono talmente tante che é impossibili approcciarsi a bootstrap imparando le cose solo a memoria, qui l’importante é capire eventualmente come reperire le informazioni quando servono ed essere autonomi come web content Valtopina. Proviamo a descrivere allora questa fatidica classe che in codice viene contrassegnata come class=”jumbotron” dentro a un tag DIV, ebbene colpisce subito l’approccio catalizzatore del dispositivo nel senso che tu navigatore vedrai un titolo, vedrai una descrizione, leggerai qualcosa che ti spinge a compiere un azione del tipo “per saperne di più iscriviti alla nostra newsletter” o simili. web-content-valtopina2Tecnicamente potresti avere die problemi con il componente NAVBAR superiore nel senso che dovrai giocartela smanettando un pò sul margine o sul padding del tag semantico <NAVBAR> per l’appunto a livello di CSS. E’ bene ricordare come aspiranti sviluppatori web content Valtopina che noi le classi possiamo anche sovrascriverle o personalizzarle, nel senso che se dovesse servire un immagine di sfondo a JUMBOTRO puoi andare a smanettare sul tuo CSS e scrivere cose sensate del tipo url (‘images/nomefile.jpg’) per esempio oppure fare in modo che il testo all’ interno del paragrafo abbia alcune particolarità del tipo un colore di sfondo ad esempio che si ottiene scrivendo background – color e se non dovesse piacermi perché voglio ottenere un pò di trasparenza in modo da vedere il fondo posso sempre inserire un comando css di trasparenza come opacity: ‘.7′ ad esempio visto che i valori vanno da uno a dieci. Poi ricordiamoci di inserire le classi giuste come da contratto come ad esempio il class=”lead” che ci vuole all’ interno di un paragrafo per esaltare le virtù del componente. Come al solito abbiamo voluto solo dare qualche pillola per stimolare il potenziale del jumbotron prima di passare all’ analisi della partita Lasker – Nimzowitsch giocata a San Pietroburgo nel 1914 dove appunto entriamo in una discussione orientata all’ attacco oppure alla difesa, link diretto all’ indirizzo http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1102385 . Che cosa é più importante l’attacco o la difesa? I giocatori impetuosi ed inesperti vogliono tutto e subito ma con tale approccio non vanno molto lontano. I giocatori esperti sanno costruire delle fortezze inespugnabile modello Petrosjan o Smyslov dove non appena si apre la possibilità del contropiede sono dolori! Certo dipende anche parecchio dallo spirito dei tempi, evidenzia web content Valtopina, visto che ai tempi era una regola cavalleresca accettare quasi sempre gentili doni.  web-content-valtopina1LO SCUDO essere importante quanto LA SPADA e bisogna migliorare in entrabil le fasi di gioco, oggi gli allenatori di calcio cazziano quegli attaccanti che non sanno rientrare rapidamente in difesa. La propria esperienza si costruisce attraverso le scoperte e gli errori delle generazioni passate, senza cultura un giocatore di scacchi moderno non avrà molto da cercare nella propria testa a livello di contenuti e quindi di risorse e soluzioni da mettere in atto per risolvere problemi specifici. Oggi anche il sacrificio di un piccolo pedone deve essere scrupolosamente ponderato con un calcolo inconfutabile, altrimenti si va presto a casa. Bisogna essere capaci di trovare risorse difensive quando servono, il cervello non deve abituarsi alla pigrizia. Nella partita citata Lasker va incontro al suo destino giocando con grande energia e dando tutto e alla fine riesce a salvare il mezzo punto. nella posizione del diagramma non solo il nero ha un pedone in più ma ha un forte cavallo in una casa centrale , ma Lasker non si é scoraggiato innanzitutto perché il pedone é doppiato e il cavallo può essere cambiato. Il bianco aspetta e gioca senza sbracarsi, senza compromettere la posizione, optando per mosse granitiche e al nero rimane da chiarire come sfruttare un vantaggio temporaneo troppo labile e al momento insignificante. Porre ostacoli alla linea determinata dell’ avversario, così fece Lasker e alla fine la sua persistenza fu premiata con errori del nero tipo 37..Cf6 e 38..Ch5 che testimoniano il famoso detto che le sventure non vengono mai sole, a un certo punto frustrato, il nero cerca la vittoria con qualche trucchetto tattico a cui il bianco non abbocca, se il bianco avesse giocato 39 Th7 sarebbe andato incontro a 39..Cf4! 40 Th3 Ce2 oppure 39 Ae7 Cg7 40 Af8 Ch5…dopo la partita fu scoperto che giocando 38..Ce4 il nero avrebbe avuto ancora chance nella linea 39 Ae7 Te8 40 Tf7 Dg4! 41 Ah4! Dg6 42 Te7 Th8! ma le analisi post partita e il gioco reale a tavolino sono quasi sempre due entità separate. Alla fine a dispetto della torre di vantaggio il nero non può evitare lo scacco perpetuo, conclude web content Valtopina!

Marketing mix Città di Castello e le strategie di comunicazione vincenti.

marketing-mix-citta-di-castello-1Basta guardare la partita di scacchi Portish vs Balashov 1979 dove il bianco ha un pedone in a6 che sta come le foglie sugli alberi d’autunno tanto per citare un famoso poeta e allora diventa chiaro perché il marketing mix di Città di Castello ma non solo ha una sua connotazione vincente. Il minimo comune multiplo é la complessità e la dinamicità della posizione, non basta avere un BLOG, un VLOG e altre frecce al proprio arco se questi strumenti vengono miscelati male e non vengono ottimizzati per la ricerca della migliore performances. Il vantaggio della comunicazione in Internet é che gli utenti possono mandare messaggi di ritorno contrariamente a quanto avviene nei media tradizionali con tv e radio dove il messaggio viene sparato e basta sulla base del MILTON MODEL (tanto qualcosa nel mucchio colpisco) e quindi bisogna sfruttare al massimo questa caratteristica. Infatti molti articolisti a fine post ti chiedono: cosa ne pensi? Quale é il tuo punto di vista? Certo é un modo per fare link building per la seo e di fidelizzare il cliente ma le risorse che si hanno non sempre vengono sfruttate a dovere ricorda marketing mix Città di Castello. Le comunity esprimono i punti di vista di un prodotto e servizio facendo la fortuna di un brand o costringendolo a migliorare in caso di anomalie, oggi il principio della CUSTOMER LOYALTYmarketing-mix-citta-di-castello é molto importante in quanto occorre tirare il sasso e nascondere la mano per creare una comunicazione a getto continuo. Chi non ha strumenti social adeguati oggi soffre di uno svantaggio competitivo, é come partire su una gara dai diecimila metri e aver consentito al vostro migliore avversario un km di vantaggio. Poi le dimensioni con una sola canzone non funzionano, meglio coinvolgere una pluralità di punti di vista e di voci diverse anche nella presentazione dei propri prodotti servizi. Le persone non comprano dalle aziende comprano da altre persone, ricorda marketing mix Città di Castello. Creare un esercito di esperti su svariati argomenti é un’ altra strategia che funziona a livello di comunicazione così come la partecipazione ovunque insieme alla semina di link servirà sicuramente a fissare i limiti di un confine sempre più vasto. Per fare promozione esistono vari strumenti basta citarsi sul sito, all’ interno di annunci pubblicitari, con comunicati stampa, con campagne di e-mail marketing, con dei contest, giochi concorsi, con VLOG e attività coordinate di PR per amplificare tutto il set di frecce a corredo. Socializzare non é solo un modo per strappare punti di vista inediti ma serve sopratutto a noi per ottimizzare i nostri contenuti sui motori di ricerca. Poi lo stesos video potete pubblicarlo su più siti con punti di vista diversi. Insomma più tempo si passa all’ interno di una propria community e maggiori benefici ne traiamo, conclude marketing mix Città di Castello, ricordando che l’obiettivo primario é sempre quello di trasformare uno spettatore passivo in cliente pagante e questo lo si può anche fare con il design per esempio. Quello della promozione e deòlla monetizzazione é un tema sensibile che affronteremo con marketing mix Città di Castello in uno dei prossimi articoli.

Comunicazione digitale Umbertide e i link di bootstrap.

comunicazione-digitale-umbertide-2Iniziamo subito con comunicazione digitale Umbertide a segnalare questo editor gratuito scaricabile per entrambi i sistemi che ha la particolarità di creare siti responsivi testandoli su ogni dispositivo: https://mobirise.com . Per vedere la sequenza con cui una pagina bootstrap prende quota a livello di modifiche e creazione visitare ad esempio il seguente link: http://www.w3schools.com/bootstrap/bootstrap_theme_band.asp dove ogni passo viene descritto con gradualità e ricchezza di contenuti. Per quanto riguarda i link mostrati nelle immagini a supporto essi si basano sul fatto che non tutto secondo alcuni professionisti dovrebbe andare a finire subito nell’ head ma che una parte si può inserire dopo il caricamento del body, ogni web design/developer su questi temi ha una sua sensibilità e visione di lavoro, invece di sicuro il link a JQuery deve avvenire prima dell’ ultimo CDN in quanto bootstrap dipende dalle fondamenta ed é da considerarsi come un piano superiore. Ma la tattica di bootstrap é simile a quella degli scacchi ricorda comunicazione digitale Umbertide per cui non resta che studiare il modo con cui Adorjan asfalta Ribli nella quarta del match a Budapest nel 1979. Una delle massime di famoso Boskov scacchistico recita: quando pedone arrivare in g6, arrocco nero scardinato vince che mette la palla dentro per l’ultima volta. Forse la massima non é proprio questa ma la miniatura che prende quota dopo 18 Ah6 é da antologia. Come nelle migliori sfide che propongono i maestri del web developer quando insegnano ai loro allievi, il tema che proponiamo é: che cosa sarebbe accaduto se il nero avesse mangiato l’alfiere in h6 chiede comunicazione digitale Umbertide. La risposta é dentro di te e potrebbe essere giusta, la partita finisce rapidamente in 22 mosse. In ogni caso all’ indirizzo http://getbootstrap.com/ si possono prendere importanti informazioni legate all’ utilizzo di bootstrap e a come linkare il framework nella pagina. Per quanto rigurda la partita ecco il link: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1015909 da notare che nella posizione finale del diagramma il bianco minaccia semplicemente Dg7 e non vi é difesa un ottimo esempio di come deve essere condotto un attacco con arrocchi eterogenei conclude comunicazione digitale Umbertide.

Web design Gualdo Tadino bootstrap e le francesi zen di Uhlmann

web-design-gualdo-tadinoBootstrap che roba essere chiedere web design Gualdo Tadino? E’ qualcosa che si può mangiare? O a che fare con una parola complessa come framework o con una parolaccia altrettanto blasfema come responsive? Certamente quando si parla di seo e di ottimizzazione si sentirà spesso parlare anche di responsività ossia la possibilità di rendere un sito o una applicazione mobile molto flessibile per mostrarla a video su qualunque dispositivo, Partiamo da questo scherzoso script ispirato alla credibilità pari a zero di FB che é ormai consolidata a livello intergalattico. Per verificare la portata di questo portentoso script si deve cliccare sul sito di web design Gualdo Tadino e verificare con mano la potenza di questa futuristica applicazione che all’ interno della pagina ha il seguente codice modificabile con qualsiasi editor tipo Aptana, Braquets o Sublime Text o chi più ne ha più ne metta per non parlare di blocco note o notepad:

<!DOCTYPE html>
<html lang=”en”>
<head>
<title>Bootstrap Example</title>
<meta charset=”utf-8″>
<meta name=”viewport” content=”width=device-width, initial-scale=1″>
<link rel=”stylesheet” href=”https://maxcdn.bootstrapcdn.com/bootstrap/3.3.7/css/bootstrap.min.css”&gt;
https://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/3.1.1/jquery.min.js
https://maxcdn.bootstrapcdn.com/bootstrap/3.3.7/js/bootstrap.min.js
</head>
<body>

La pagina potenziamento elio up

la responsività in azione

elio super under

allora gioca la pirc

grazie per non aver sparato a capodanno

elio under

allora vota PD

grazie per mettere l’alfiere delle case nere in fianchetto

elio up

allora voita movimento 7 litri se ti senti indignato

grazie per considerare FB un luogo di notizie attendibili

</div>
</div>

</body>
</html>

web-design-gualdo-tadino

Passiamo come web design Gualdo Tadino ad analizzare un aspetto importante di questa applicazione lo script usa tre CDN per integrare gli script responsabile della plasticità della pagina se così vogliamo definirla. Ma che cosa significa l’acronimo CDN sta mica forse per qualcosa tipo consiglio di amministrazione segreto di qualche nuova loggia massonica da debellare eh?! Siamo seri, un CDN che sta per content delivery network, rete per la consegna dei contenuti, ha delle facilitazioni rispetto all’ integrazione degli script tradizionali classici che avvengono localmente all’ interno del progetto perché a livello di velocità il proprio browser risulterà più leggero a livello di cache e questo migliora le prestazioni in velocità del server. SUlle altre caratteristiche presenti all’ interno della pagina ci ritorneremo in seguito. A questo punto coerenti con la filosofia Umbriaway che sposa in pillole piccole dissertazioni di contenuti per mostrare una serie di risorse di collegate torniamo agli scacchi che a quanto plasticità e tecnica non hanno nulla di meno di bootstrap e parliamo della partita Bronstein – Uhlmann giocata Tallinn nel 1977 dove a un certo punto il nero impazzisce e sacrifica alla mossa 23 .. un cavallo sulla casella e5 per creare una situazione successiva di paralisi di regina all’ avversaria aspetto che legato alla precaria posizione del re biancò porto Bronstein all’ abbandono alla mossa 30.

La popolarità dei motori di ricerca quando non si parla di Google, chiarisce performances Colle di Nocera Umbra

performances-colle-di-nocera-umbraMa il tema della popolarità come viene affrontato su quei motori di ricerca che non sono Google? Risponde performances Colle di Nocera Umbra. Yahoo ad esempio contempla un web rank al posto del pagerank entrato in versione beta nel 2004 e visualizzabile sulla apposita barra. Il criterio di classificazione va sempre da uno grado più basso a dieci ricorda performances Colle di Nocera Umbra ma cambia l’approvvigionamento di risorse in quanto possono votare in forma anonima anche gli utenti al contrario di Google. Il brand si appoggia ad analisi manulai di supporto con directory specifice in modo da stabilire se tiamo parlando di qualcosa di consistente o meno. Se un sito é presente su DMoz e anche spazio Yahoo! aziende il punteggio come si può intuire sale. Nel 2010 Bing e Yahoo! si sono messi inseme per segnalare i risultati con firma powerful by Bing. Il TrustRank é stato inventato da Yahoo! motore che usa anche altre situazioni stravaganti come le preferenze degli utenti per i siti per arrivare a stabilire un punteggio più alto. Il futuro del connubio BING Yahoo! non é chiaro ma diciamolo questo nome senza omerta performances Colle di Nocera Umbra deve parlare: Marissa Mayer ceo relativamente nuovo ex google che lascia ipotizzare degli sviluppi nel mercato dei motori di ricerca. Per BING invece é da sottolineare come l’analisi dei backlink ossia i link che entrano nel sito siano considerati senza valutare la qualità, questa scelta a livello di contenuti pregiudica ovviamente il valore reale dei contenuti in quanto basta una enorme quantità di segnalazioni verso quel sito per aumentare il ranking. I motori ricorda performances Colle di Nocera Umbra traggono molto giovamento dai social media e di come Google Plus abbia scombussolato le carte in tavole dal punto di vista delle strategie aziendali. C’è stato un accordo tempo fa in cui Google e Twitter facilitavano l’analisi dei dati interni con un enorme dispendio di risorse usato dal primo attore per andare a creare una scala di popolarità consistente. Poi con l’avvento di Google Plus queste preferenze degli utenti sono traslate all’ interno ma senza i dati massicci di un largo bacino di utenza esterno che era refrattariamente chiuso e inaccessibile. I profili FB sono chiusi e non aperti come per Twitter quindi riuscire a centrare un quadro complessivo per un articolo che aveva magari varie condivisioni in giro per il mondo non era facile e non lo é tuttora per cui la domanda critica é quanta influenza PORTANO I SOCIAL SULLA seo, CERTAMENTE TANTA MA COME MISURARLA? Poi tra ReTweet fatta per dieci o cento le analisi subiscono ulteriori sconvolgimenti. Insomma parliamo di situazioni macroeconomiche e di strategie aziendali molto complesse e di equilibri continuamente stravolti dalle novità tecnologiche e dalle pressioni dei mercati. Il problema di fondo rimane come aumentare la popolarità dal punto di vista del web master e quanto i link inclusi oppure esclusi in questo quadro complessivo vadano a cambiare di molto la foto generale. Non solo devo inserire link esterni di altissima qualità ma mi devo chiedere anche se gli utenti possono trarre giovamento da queste info che sto andando a segnalare sempre pensando alla tematicità e alla pertinenza. Il confine tra valorizzazione e penalizzazione é sempre molto labile e sappiamo che nel primo caso sempre di più andranno a pesare naturalezza semantica e buon senso da white seo. Ma la popolarità non é influenzata solo dai link ricorda sempre performances Colle di Nocera Umbra, come si arriva a un sito, quanto tempo ci resto , come lo navigo e che cosa cerco. Il motore considera anche questi dati affidabili. Piacere ai nostri fedelissimi potenziali clienti significa in ultima analisi piacere anche ai motori di ricerca. Poi esistono tutta una serie di considerazione da fare sulle toolbar e di come queste in teoria potrebbero influenzare il punteggio conferito con l’intervento anonimo degli utenti, leggende metropolitane? Forse! Il fattore comportamento dell’ utente certamente influenza la popolarità e conseguentemente il posizionamento, anche se quella congiura dei click degli anni novanta con click mirati da parte di vari utenti dimostrò che i siti salivano se qualcuno si metteva di impegno a fare la stessa ricerca autoreferenziale diversificando le modalità di fruizione. Oggi questa é un altra bufala parziale in quanto come già detto il comportamento dell’ utente certamente influenza come fattore critico nella somma totale delle variabili il risultato finale. I parametri sono tanti e insieme formano una sostanza seria di analisi: modo di navigare il tipo di ricerca, tempo destinato e velocità di uscita, mica pizza e fichi! In uno dei prossimi articoli di allenamento mentale su uno dei tanti portali Umbriaway Consulting affronteremo la spinosa questione di come aumentare la popolarità e vivere felice senza incappare in penalizzazioni.

Umbria Way report Baku turno 4: i cinesi vincono 3 a 1 ma Moroni e Brunello tengono!

Ancora una conferma positiva da Brunello e Moroni constatato da Umbria Way durante il turno quattro contro lo squadrone cinese candidato per le prime posizioni del podio. Dvirny in prima veniva segmentato dall’ ennesimo scontato Bruce Lee, in seconda Alex Rombaldoni cercava la gloria puntando a tutti gli anfratti di vulnerabilità dell’avversario che però non era d’accordo a farsi nanificare e Brunello impostava un impianto saracinesca che neanche una azienda specializzata in laserologia penetrativa poteva scalfire con la conquista del punto. Insomma i boomaker dicono non solo a Umbria Way che l’Italia degli scacchi ha rispettato il pronostico e che battere i cinesi era un po’ come per Giacobbo partecipare a un convegno scientifico. Chi ha scommesso forte sulla vittoria dell’Italia probabilmente era in stato di euforia alcolica, il verdetto non è stato sovvertito. Noi di Umbria Way siamo fiduciosi in un pronto riscatto, prossimamente seguirà report turno cinque

Blog su WordPress.com.

Su ↑